OGGETTO/SOGGETTO Simply T - progetto di Furio Minuti |
|
|
La semplicità nel design è un po' come la leggerezza per la scrittura. Solo che bisogna prima disegnare molto per ritrovare un segmento, e scrivere molto per costruire una frase come la intendeva Flaubert ("Qualunque cosa vogliate dire c'è un solo nome per esprimerla, un solo verbo per darle vita, un solo aggettivo per descriverla").
|
|
Semplicemente T. Non poteva chiamarsi in altro modo la mensola progettata da Furio Minuti, architetto e designer. Una T, una soltanto, oppure da aggiungere ad un'altra T. Una sequenza di T orizzontali, verticali, rovesciate o in diagonale. Alla fine, la struttura dello scaffale può farsi complessa, con una somiglianza ai disegni frattali (somiglianza d'intuito, perché i frattali sono figure geometriche composte dalla ripetizione di un elemento su scala sempre più ridotta; qui invece l'elemento non cambia dimensione). T, in omaggio a Michael Thonet, che nel 1860 costruì la "sua" sedia, piegando il legno con il vapore. |
|
|
|
Un appunto di Furio Minuti «Accettare di disegnare degli oggetti per la (nuova) Thonet - indiscussa icona del design di sempre - è stata per me l'ennesima "incosciente" sfida: spero che Mr. Thonet, forse il vero primo concreto esempio di industrial designer della storia, non me ne vorrà. Ideare nuovi prodotti per Gebruder Thonet Vienna oggi non può prescindere dalla consapevolezza che, pur essendo mutate - come è naturale che sia - le condizioni storico economiche, resta invariato l'obiettivo di allora: prodotti di qualità a prezzi competitivi per renderli disponibili ad un pubblico ampio. Da sempre convinto che il buon design "parli" da solo (e quindi debba essere descritto con poche parole) e che le idee più riuscite derivano da situazioni a volte casuali, ho proposto questa semplice mensola a forma di T (come richiamo, ma allo stesso tempo come omaggio a Thonet, per quello che tutti noi abbiamo ricavato dalla sua storia). "Rigorosa" nella sua geometria, ma "anarchica" nella sua caratteristica principale: disponetela e componetela come vi pare, una, due o sette... creando un paesaggio originale lungo le pareti delle vostre stanze» . |