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LA SCHEDA
(La Repubblica, 26 ottobre 2002)
La tragedia ora per ora
L'evoluzione, secondo il fuso italiano, dell'assedio al teatro
MERCOLEDI' 23
19,55 Uomini armati fanno irruzione nel teatro Dubrovka, alla periferia
di Mosca, prendendo in ostaggio circa 700 persone.
20,40 Un centinaio tra bambini e musulmani vengono rilasciati dal commando.
21,00 Un gruppo di attori e di operatori del teatro riesce a fuggire dall'edificio,
calandosi con corde improvvisate.
21,15 I terroristi chiedono che le truppe russe pongano fine alla guerra
in Cecenia e minacciano di far saltare il teatro se le loro richieste
non verranno accolte.
22,55 Altri 150 ostaggi vengono liberati.
GIOVEDI' 24
05,30 Il commando rende noto di avere ucciso un agente di polizia, una
giovane donna, che si stava avvicinando al teatro.
06,55 Ultimatum dei terroristi: entro sette giorni devono cessare tutte
le ostilità in territorio ceceno
11,00 "Siamo pronti a morire" pur di ottenere la fine della
guerra: lo dichiarano i guerriglieri a Giulio Gelibter e Roberto Scarfone,
dell'Ansa, riusciti a penetrare nel teatro
11,40 Rilasciati altri cinque ostaggi, tra cui tre bambini
12,00 Il presidente russo Vladimir Putin dichiara che si tratta di "un'azione
pianificata" col contributo di "centri internazionali del terrorismo"
islamico
12,35 I parenti degli ostaggi inviano una petizione a Putin, pregandolo
di non ordinare l'assalto al teatro
13,30 Putin rinvia un vertice col presidente americano Bush
16,00 La tv araba Al Jazira mostra un video dei componenti il commando
ceceno, fra cui cinque donne velate
16,30 I guerriglieri lanciano due granate contro due donne tenute in ostaggio,
che comunque riescono a fuggire
20,30 Il presidente indipendentista ceceno Aslan Maskadov condanna l'azione
del commando
23,00 I sequestratori rifiutano un rifornimento di cibo e bevande
VENERDI' 25
03,30 Rilasciato un ostaggio
04,30 Altri sei ostaggi vengono liberati
06,25 Salta, all'ultimo momento, un accordo per la liberazione degli ostaggi
stranieri
10,30 Rilasciati otto bambini
10,35 Il governo di Mosca dichiara che l'azione dei terroristi è
stata pianificata e diretta da Maskhadov
11,10 Barayev, capo del commando, dichiara che l'attacco non ha nulla
a che fare col terrorismo internazionale
14,50 Il commando fa sapere che gli ostaggi saranno uccisi a partire dalle
sei di sabato mattina.
15,30 I sequestratori accettano cibo e acqua per gli ostaggi
17,00 Una settantina di parenti degli ostaggi manifestano sulla Piazza
Rossa in favore della pace in Cecenia
17,30 Il presidente Putin si dice pronto a "qualsiasi contatto"
per "salvare la vita" agli ostaggi
20,05 Vengono liberati altri quattro ostaggi, tre donne e un uomo, tutti
musulmani azeri
20,10 Saddam Hussein condanna l'azione dei ceceni, ammonendo che ciò
finirà con l'avvantaggiare solo gli Usa ed Israele
22,30 Il commando ribadisce che se Putin non si impegnerà a porre
fine alla guerra, prenderanno 'provvedimenti gravi' contro gli ostaggi,
'alle cinque, alle sei o alle sette di domattina'
SABATO 26
01,30 Viene avvertita una forte esplosione, seguita da una sparatoria.
03,40 Altre due esplosioni
05,00 Le autorità riferiscono che un blitz delle forze di sicurezza
ha permesso la liberazione di tutti gli ostaggi
07,20 Il bilancio ufficiale del blitz è di 32 terroristi uccisi.
Nè morti nè feriti tra le 'teste di cuoio'
08,15 Il sindaco di Mosca Yuri Luzhkov riferisce che ci sarebbero fino
a 30 morti fra gli ostaggi
Il numero dei morti non è ancora definitivo: forse 50 ceceni, forse
90 ostaggi russi
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