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Verrà
mai il giorno in cui non ci sarà la sera?
Enrico Baraldi Alberto Romitti
Baldini, Castoldi Dalai editore
Euro
8,26 Pagine 144
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subito. E' un libro del '94, ma i libri intelligenti non hanno date di
scadenza. E considerando le età, dice un personaggio del libro:
"Ho trentasei anni e quaranta di contributi". Un altro dice:
Mia mamma non mi permette di fumare nemmeno quando dormo". Sentite
questa: "Quando vado a lavorare devo sempre trovare un sostituto
che stia al mio posto a letto". E questa: "Voglio mettere le
lenti a contatto per capire meglio". Groucho Marx? Woody Allen? Ennio
Flaiano? Macché, sono battute di "matti", raccolte da
due psichiatri. Sono frasi straordinarie, aforismi di gran classe, headline
fantasiose. E poi c'è il commento ad ogni battuta da parte dei
due medici autori: psichiatria letteraria davvero raffinata. Il titolo
del libro vorremmo averlo scritto noi di Segnal'etica.
Quarta di copertina Il luogo comune dice
che i pazzi sono i veri poeti. Non ci piacciono i luoghi comuni, eppure
c'è una tale carica di saggezza,, di sensibilità, di ironia
e si autoironia in questo libro che una volta tanto ci allineiamo anche
noi. La "pazzia" è forse davvero l'anticamera del cuore
e quindi magari della Poesia. Ma si tratta di Poesia con la P maiuscola.
A meno che questa invenzione del pazzo-poeta non sia l'ennesimo tranello
per catalogare la diversità entro i limiti del Sublime e quindi
del non-umano. Un modo cioè toglierci dai piedi, seppur con argomentazioni
raffinate, presenze che mimano la nostra tranquillità di persone
perbene e allineate. Non è evidentemente questo l'intento degli
Autori. Questo libro è curato e scritto da due giovani psichiatri
che dedicano la loro vita professionale (e forse non solo) ai malati di
mente. Senza sclerotismi né dogmatismi, ma con molta voglia di
capire e di stupirsi. Che poi è anche quello che ogni lettore di
queste pagine può fare. Il loro lavoro presenta diverse chiavi
di lettura, una subordinata all'altra, ma allo stesso tempo indipendenti
tra loro. E' forse questa la sua vera forza. Di testimonianza, di fantasia,
di interpretazione medica, di analisi sociologica. E di grande vis comica.
D'altra parte qualcuno diceva che il tragico è il comico visto
di spalle.
Gino & Michele
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